Torna

“Dopo l’orgia, momento esplosivo della modernità, della liberazione in tutti i campi…verrebbe dunque il transpolitico, il trans-sessuale, il trans-estetico, il trans-economico. Ma, nel vedere con quale frenesia Baudrillard, con un senso reale della formula, descrive il crollo di tutti i codici, ci si rende conto subito che questo “trans” non è un al di là, né un superamento, né la fase ulteriore di uno sviluppo; esigerebbe piuttosto la contaminazione, la contaminazione reciproca di tutte le categorie, la confusione dei campi, la sostituzione di una sfera all’altra. Così, il sesso non è più nel sesso, il politico non è più nel politico: l’uno e l’altro infettano tutti i campi, l’economia, l’arte, la scienza, la dietetica, lo sport… per questo oggi solo i “fenomeni estremi” attirano quel poco di attenzione che ancora resta: l’Aids, i virus informatici, il terrorismo, i crack di Borsa. Ognuno di essi è il precipitato clinico della contaminazione del sesso, della comunicazione, della politica, dell’economia, e tutti si toccano e si contaminano…In una diffrazione all’infinito, tutti gli avvenimenti della vita sociale ci arrivano ma non possono toccarci perché sono privi del loro referente, del loro contesto, della loro storia, di ciò che li definiva come fenomeni particolari e identificabili… Le cose continuano a funzionare, ma sono scollegate dalla loro idea, dal loro valore, dalla loro origine, dalla loro destinazione. Si pensi alla politica, o alla televisione” (Intervista a Jean Baudrillard, “Libération”, 15 febbraio 1990).

Jean Baudrillard (Reims 1927- Parigi 2007). Dal 1966 al 1987 ha insegnato sociologia all’università di Nanterre. Ha pubblicato tra l’altro Il sistema degli oggetti (1969), La società dei consumi (1970), Dimenticare Foucault (1977), All’ombra delle maggioranze silenziose (1978), Le strategie fatali (1983), La sinistra divina (1985), America (1986) e Cool memories (1991).

 

Jean Baudrillard

LA TRASPARENZA DEL MALE

Saggio sui fenomeni estremi

pp. 192 - 11,36 - ISBN 88-7198-100-6