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Doppiare significa creare un doppio. Proprio nella natura
del doppiaggio
cinematografico è insita la tendenza alla naturalizzazione e alla
falsificazione, perché, diversamente che nella pratica della sottotitolatura,
il fruitore del film non percepisce lo straniamento culturale che nasce
proprio dalla continua presenza di unaltra lingua diversa dalla
propria. Fino a che punto, però, è giusto addomesticare
unopera cinematografica attraverso ladattamento dei dialoghi
e il doppiaggio e quali ripercussioni avranno queste manipolazioni sulla
ricezione e linterpretazione del film in un altro Paese? Il volume
esamina il doppiaggio dei film italiani negli Stati Uniti e lo fa attraverso
lo studio di un caso particolare: ladattamento per le sale cinematografiche
del film Pinocchio del regista Roberto Benigni. Mettendo a confronto
i dialoghi in lingua originale e quelli doppiati e ripercorrendo il processo
traduttivo dellopera mediante losservazione di testi inediti,
quali la traduzione del copione e il primo adattamento per il doppiaggio,
sono stati analizzati i meccanismi e le strategie traduttive, passando
in rassegna le diverse scelte adottate relativamente alla traduzione dei
nomi propri, delle interiezioni, delle onomatopee, dei vocativi e delle
forme allocutive, ma anche dei riferimenti culturali e contestuali di
difficile trasposizione da una cultura di partenza ad una cultura darrivo.
Dopo una breve introduzione generale alla pratica del doppiaggio, alle
sue caratteristiche tecniche, alle norme linguistiche e alle strategie
traduttive che questa forma di adattamento comporta, si fa riferimento
alla dimensione intertestuale, che ha un ruolo importante allinterno
della trasposizione cinematografica di unopera letteraria. In questo
caso, però, l'intertestualità è duplice e non riguarda
solo Collodi, ma comprende il diverso e addirittura antitetico rapporto
che la versione originale del film e quella doppiata per le sale cinematografiche
statunitensi hanno con la trasposizione più famosa del racconto
di Pinocchio, quella di Walt Disney.
Francesca Caracciolo insegna Lingua inglese presso
le facoltà di Scienze linguistiche e Letterature Straniere e Scienze
della Formazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
dove nel 2005 ha conseguito un dottorato di ricerca in Linguistica applicata
e linguaggi della comunicazione. Ha lavorato come traduttrice e sottotitolatrice
di film. Si occupa di Translation Studies e di doppiaggio cinematografico.
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