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Chi è lo Zarathustra di Nietzsche?
Chi è lo Zarathustra di Nietzsche? Che cosa annuncia veramente
questa figura simbolo? Il definitivo trionfo della metafisica quelloblio
dellessere che costituirebbe il pensiero di tutto lOccidente
da Platone fino al nostro secolo? Ovvero, come una recente interpretazione
del pensiero negativo suggerisce, il dispiegarsi incontrastato della tecnica
ormai finalmente libera da ogni residua nostalgia metafisica? Che cosa
significa pensare?, in cui la tremenda attualità (del pensiero)
di Nietzsche viene attraversata dalla tremenda attualità (del pensiero)
di Heidegger, è un testo chiave per pensare il significato
del nostro tempo.
Qual è lessenza nascosta della tecnica
moderna?
Qual è lessenza nascosta della tecnica moderna? Perché
questa essenza è rimasta nascosta? In che modo, agli albori della
filosofia occidentale, e segnatamente dopo Parmenide, loblio dellessere
in cui consiste la metafisica, coinciderà con il disperdersi del
dominio tecnico sul mondo? Perché lessere dellessente
rinvia al tratto fondamentale del pensiero? Che cosa significa propriamente
pensare? Questi interrogativi, che compaiono in questa seconda parte di
Che cosa significa pensare?, sono decisivi non solo per la storia
della filosofia ma per il significato stesso della nostra civiltà.
Martin Heidegger (1889-1976) è considerato
uno dei massimi filosofi del Novecento. Assistente di Husserl e poi professore
alluniversità di Marburgo e di Friburgo, ha fondamentalmente
influenzato, con il suo pensiero, la cultura del nostro tempo. Opere principali
tradotte in italiano: Essere e tempo, Lessenza del fondamento,
Kant e il problema della metafisica, Sentieri interrotti.
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