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Fa parte la Russia dell’Europa? Su questo tema si sono divise generazioni di intellettuali e politici, non ultimo Karl Marx che assegnava alla Polonia il ruolo di Scheidewand (parete divisoria) con la Russia asiatica. Un secolo e mezzo dopo, dalle ceneri dell’utopia comunista, riparte la rincorsa verso modelli di sviluppo e di rappresentanza politica occidentali. Il passaggio non è indolore. È un nuovo capitolo di una lunga storia che inizia per i tempi moderni con Pietro il Grande e che non si è ancora conclusa. Nella tradizione russa manca l’affermazione del primato della società civile, segno connotativo del modo di essere occidentale. Questa assenza ha creato i presupposti per la presenza di uno Stato fortemente autoritario, cui ha sempre fatto da contrappeso il ceto intellettuale. All’intelligencija russa era demandato il compito della formazione del consenso nazionale. Il suo ruolo assumeva quindi i contorni di una casta sacerdotale, ma era di per se stesso espressione di un’anomalia di fondo. Con l’apertura al mondo occidentale e la nascita di una pluralità sociale con interessi e opinioni diverse anche l’intelligencjia russa perderà sempre più la sua funzione storica e con la sua fine sarà segno dei tempi.

 

Alberto Krali, germanista, è autore di diverse pubblicazioni e indagini sulla cultura e attualità della Germania. Docente all’Università Cattolica di Milano, è cofondatore e presidente del Centro Studi e Ricerca sull’Identità Culturale Europea.

Sergio Romano è uno dei maggiori editorialisti ritaliani. Acuto osservatore della storia contemporanea, è autore di saggi e pubblicazioni di successo. Ambasciatore d’Italia a Mosca durante la presidenza Gorbaciov, è docente all’Università Bocconi di Milano.

Vittorio Strada, slavista di fama internazionale, è autore di un’ampia serie di testi sulla cultura russa. Ha diretto per molti anni l’Istituto di Cultura di Mosca. Dirige la rivista “Rossija/Russia”, in edizione italiana e russa. È docente di Lingua e Letteratura Russa all’Università di Venezia.

 

A. Krali, S. Romano, V. Strada

LA MORTE DELL'INTELLIGENCIJA RUSSA

pp. 80 - Euro 10,33 - ISBN 88-7198-406-4