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Watt (1953) è considerato uno dei più grandi romanzi di Beckett. Incapace di impadronirsi del reale, che gli si sottrae continuamente, Watt, il protagonista, sostituisce ad esso un universo di parole che ripete senza fine la dolorosa verità: Luomo è una creatura che non può uscire da se stessa. In questa ripetizione implacabile che non arretra davanti al nulla della vita sta la forza di Beckett (volume in esaurimento). |
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WATT pp. 268 - Euro 8,26 - ISBN 88-7198-314-9
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