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Lamore è un cane che viene dallinferno ripropone il mondo e la tecnica la semantica e la poetica alle quali Bukowski ci ha abituati. Qualcuno ha detto che la sua è una saga della capacità di un uomo sgradevole di trovarsi interessante: ma il fatto è che questo poeta riesce a rendersi interessante anche ai lettori. Il racconto in versi liberi delle sue sregolatezze con lalcool e con le donne, e anche con altri diseredati come lui che precipitano al fondo della speranza e della società, avvince il lettore come se lo sentisse per la prima volta le frustrazioni, i fallimenti, gli squallori dei protagonisti, si riaffacciano in questi brevi versi tronchi, monchi, frastagliati, costituiti spesso da una sola parola in un ritmo fascinoso e irresistibile Le sue cadenze sono piacevoli, il suo humour avvincente e la sua chiarezza perfetta: in questo clima poetico si muovono donne masochiste e maschi impotenti, gente sempre amara, descritta con una tecnica hard-boiled che copre la vulnerabilità di personaggi indifesi sotto i colpi del destino e candidamente desiderosi di apparire indenni (dallIntroduzione di Fernanda Pivano) (volume in esaurimento). |
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L'AMORE È UN CANE CHE VIENE DALL'INFERNO Introduzione di Fernanda Pivano pp. 160 - Euro 14,46 - ISBN 88-7198-096-4
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