| Torna | |||||
![]() |
|||||
| Questa raccolta di saggi, interviste e racconti, che copre un arco di tempo che va dal 1903 al 1920, ha come unico tema il viaggio: È bello varcare i confini! Il viandante è, sotto molteplici riguardi, un uomo primitivo e il disprezzo dei confini fa degli individui del mio conio un battistrada del futuro. Così si esprimeva Hesse in uno degli scritti contenuti nel presente volume. Aveva visto giusto: precursore, come in altri aspetti, delle generazioni a venire, Hesse sapeva e scriveva quanto poco accademica fosse la vera voglia di viaggiare: quellimpulso a conoscere che nessuna conoscenza placa, nessuna esperienza soddisfa. I giovani d'oggi, che in questo spirito e in questa ricerca percorrono le strade del mondo, si riconosceranno in questo libro. Essi potranno ripetere con Hesse queste parole: Dove i confini svaniscono cè il nirvana. Per me, continuano a brillare ancora chiare le amate stelle della nostalgia. | |||||
|
L'AZZURRA LONTANANZA Il viaggio e il nirvana Prefazione di Luisa Coeta pp. 156 - Euro 7,23 - ISBN 88-7198-047-6
|
|||||