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| A partire dal 1900 sulla collina di Monescia, ribattezzata MonteVerità, a ridosso di Ascona, nellestremo lembo meridionale del Ticino si era formata una colonia naturista che doveva attrarre molti personaggi noti dellepoca tra i quali lo stesso Hesse che vi soggiornò a lungo. Nella colonia non cerano capi né vigevano dogmi: valevano regole tacitamente accettate quali la dieta vegetariana, la vita allaria aperta, i bagni di sole e, a volte, anche il nudismo. Monte Verità fu, insomma, il luogo a cui faceva capo chiunque appartenesse alla numerosa schiera degli originali, vegetariani, teosofi, digiunatori, apostoli del pacifismo e profeti di una nuova umanità, lavanguardia di una contro-cultura che già allora, allalba del secolo, nel pieno trionfo ufficiale dellindustrialismo, avvertiva lestrema ambiguità della nascente civiltà della tecnica e il pericolo che essa costituiva per lintegrità psicologica delluomo. Prendendo spunto da questa sua esperienza Hesse ci fornisce, in questo racconto, la cui ambientazione è stata spostata in Baviera, nei dintorni di Monaco, suggestive e preziose indicazioni socio-culturali e unimmagine speculare delle tensioni, negative e positive, di quellepoca che furono anche le sue e che tanta parte dovevano avere nello sviluppo della sua opera letteraria. | |||||
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MONTE VERITÀ Prefazione di Luisa Coeta pp. 96 - Euro 5,16 - ISBN 88-7198-001-8
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