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| Nella mia taciturna felicità di eremita scriveva lallora ventisettenne Hermann Hesse nel 1904 ho imparato la saggezza di lasciare a tutte le cose la vaporosità della lontananza, non mettendo nulla alla fredda e cruda luce della qutidianità banale e toccando tutto come se fosse indorato: leggermente, pian piano, con riguardo e considerazione Perciò mappare degna di ogni sforzo larte di conferire anche alle cose vicine e comuni la devozione e lamore che volentieri concediamo a quelle che sono fuori della nostra portata. Con questa chiave interpretativa, che lautore stesso ci fornisce, vanno letti e apprezzati i racconti che sotto il titolo editoriale: La stagione della giovinezza, sono raccolti nel presente volume . In essi possono essere reperiti, in una distillazione luminosa, tutti i temi essenziali dei futuri esiti narrativi della maggiore produzione hessiana: la rivolta giovanile, la ricerca didentità, lansia di peripezia e del viaggio. I giovani, protagonisti assoluti di queste prose, sono coloro che respingono lintegrazione nel mondo degli adulti o rifiutano la repressione della propria vitalità da parte dellingranaggio sociale, cioè del potere che vorrebbe piegarli alla falsa canzone della vita. Prezioso spaccato della condizione giovanile di allora e delle scelte di vita (o di autoannullamento) con cui in quegli anni si cercava di sottrarsi allirretimento dellingranaggio, larte di Hesse giustifica, per lucidità premonitrice delle sue analisi e dei temi che anticipano i problemi e i disagi del nostro tempo, il successo che incontra anche oggi presso le nuove generazioni. | |||||
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LA STAGIONE DELLA GIOVINEZZA Contiene: PELLEGRINAGGIO D'AUTUNNO, FRANCESCO D'ASSISI, AMICIZIA, FALSE VOCAZIONI, VIAGGIO IN INDIA pp. 528 - Euro 12,91 - ISBN 88-7198-002-4 Cartonato
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