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| Massimo
Introvigne è noto per i suoi scritti scientifici in tema di sociologia
e storia delle religioni, ma in questoccasione scende in campo,
parlando da cattolico a cattolici di quella crisi dellEuropa che deriva
ultimamente dal suo ostinato rifiuto di riconoscere le sue origini cristiane.
Partendo da incontri, dialoghi, esperienze personali maturate nei luoghi
più diversi del mondo, da Sidney a Damasco, dalla Mongolia a Kuala
Lumpur, da Cracovia a Toronto, il libro si muove come un pendolo che ritorna
agli stessi temi fondamentali: lidentità cristiana dellEuropa
insidiata dalla minaccia del relativismo, e il ruolo che lEuropa potrebbe
svolgere ma purtroppo non svolge nel dialogo delle civiltà,
unica alternativa ai pericoli apocalittici di un mondo dove, secondo unespressione
ripresa dallo stesso Benedetto XVI, non a torto si è ravvisato
il pericolo di uno scontro delle civiltà. Figure, eventi e personaggi talora inattesi sono chiamati su un ideale banco dei testimoni per essere interrogati su quanto hanno da dire a proposito del dramma dellEuropa; la conclusione è che questo dramma si risolve nellaver voltato le spalle a Cristo e nel tentativo di costruire una torre di Babele europea senza Dio e senza la Chiesa, destinata come quellantica torre a un crollo fragoroso. Ultimamente, è la paura di Cristo che fa male allEuropa, la consuma e rischia di ucciderne la civiltà. E solo guarire da quella paura potrà salvarla. |
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IL DRAMMA DELL'EUROPA SENZA CRISTO Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà pp. 192 - Euro 16,00 - ISBN 88-7198-513-3
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