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| La
sposa meccanica si presenta come una clinica
alternativa, il cui scopo è curare lindividuo dal morbo della
spersonalizzazione. Più che un libro, si tratta di un medium visivo,
fatto essenzialmente di immagini, secondo il credo di chi ritiene finita
lera della carta stampata. Le immagini sono tratte dal folclore di
massa, essenzialmente la pubblicità e la nuova segnaletica comunicazionale,
solo che il procedimento logico che sta alla base dei segni qui è
rovesciato, al fine di ribaltare la posizione delluomo industriale
da oggetto passivo a essere dinamico. Non è un libro a tesi, nulla ha da dimostrare, semplicemente si pone come punto di partenza. Fedele allimpegno, termina in sordina, senza lanciare annunci né anatemi. Molte intuizioni il culto delluomo audace; il doppio binario della violenza; la sottomissione del consumatore, novella mantenuta; la sindrome del successo si rivelano oggi di chiara attualità. Ma la percezione più importante è quella di aver compreso, oltre quarantanni fa, che luomo era ormai precipitato nel cuore di una nuova, immensa rivoluzione: linformatizzazione della società. Siamo entrati nelletà del cacciatore, spiega McLuhan, luomo in caccia perenne di dati e informazioni indispensabili alla sua sopravvivenza (dalla Prefazione di Roberto Faenza). |
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| LA
SPOSA MECCANICA
Il folclore dell'uomo industriale Prefazione di Roberto Faenza pp. 304 - Euro 18,08 - ISBN 88-7198-401-3
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