| Torna | |||||
![]() |
|||||
|
Religiosità, rigore, sacrificio sono le regole
che una famiglia lombarda perpetua da generazioni e che saldano il legame
di appartenenza tra i suoi membri. Dopo uninfanzia felice, la primogenita
dellultima generazione si trova improvvisamente proiettata nella
società degli anni Settanta, che contrasta con i modelli e i valori
che le sono stati trasmessi. Dibattuta tra uningenua volontà
di crescere e il profondo vincolo che la lega alla madre, rapidamente
scivola nel disagio. E quando si sente tradita questo disagio si trasforma
in un male luciferino che ne divora il corpo. La storia damore familiare,
allora, si capovolge, emergono traumi, rancori e il digiuno diventa lo
strumento di ricatto per ottenere dai genitori ciò che vuole, tutto,
sempre, limpossibile sino allestremo sacrificio. La vita della
famiglia risulta come scandita dalle stazioni di una via crucis: tutto
si consuma tra litigi e perdoni, fughe, ricoveri, rifiuti della guarigione,
sempre in una disperata e vana trasmissione reciproca di amore. Non la
salverà la psichiatria, anzi, il digiuno e la sofferenza finiranno
con il proiettare la figura della protagonista nella dimensione caratteristica
delle mistiche medievali. LAutore, noto giornalista e professore universitario che qui si cela dietro a pseudonimo, ha pubblicato diversi saggi sulla storia dellarte e del pensiero filosofico. |
|||||
|
Pier Pan LA FAME DELL'ANIMA Storia di una anoressia pp. 136 - Euro 14,50 - ISBN 88-7198-467-6
|
|||||