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A parte Freud e Jung, nessuno ha mai avuto sulla
terapia contemporanea uninfluenza maggiore di quella di Wilhelm
Reich (Peter Martin, Psychology Today).
Wilhelm Reich, la figura più rivoluzionaria della psicoanalisi,
lunico allievo di Freud a portare la teoria della libido nella scienza
sperimentale, in questo Passioni di gioventù, lultimo
dei suoi scritti postumi, ci rivela la sua vita privata, offrendoci uno
squarcio assolutamente inedito degli anni della sua infanzia e adolescenza,
con le prime esperienze consce della sessualità, lo sviluppo della
vita sessuale, limpatto con la realtà quotidiana tragicamente
segnata per lui dal suicidio della madre nel 1910 e dalla morte del padre
nel 1914. Ci narra poi le esperienze militari, nella Grande Guerra, che
lo portarono a rendersi conto dellobbedienza instupidita delle masse
verso lautorità e della qualità automatica di una
macchina da guerra operante senza fine; e i suoi studi a Vienna,
dove si laureò in medicina nel 1922, il suo primo incontro con
Freud, la crescita della sua convinzione che la sessualità è
il nucleo attorno al quale ruota tutta la vita sociale e interiore, i
suoi primi fermenti politici e lincontro con la donna che sarebbe
in seguito diventata la sua prima moglie. Una narrazione densa di emozioni
turbolente e di passione giovanile che ci rivela come la vita di Reich
fu provocante e istruttiva non meno del suo lavoro.
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