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Esiste un tipo di linguaggio che, nonostante i movimenti innovativi, quando non addirittura sismici, intervenuti più o meno recentemente nell’universo della lingua italiana, non trova ospitalità nei vocabolari. In altre parole, mentre l’italiano si è ormai affermato universalmente nel paese sui dialetti e sui regionalismi, si è andato intanto formando un nuovo tipo di linguaggio parlato (e, in alcuni casi, anche scritto) che può essere senz’altro definito, non molto diversamente dallo slang anglo-americano e dall’argot francese, come idioma sovradialettale. Si è posta così l’esigenza di raccogliere queste forme espressive in un dizionario che registri l’avvenuta formazione di un vero e proprio “slang” italiano proveniente dall’ambito dei drogati, degli spacciatori, dei ladri, dei mafiosi, delle prostitute, ma anche da quello giovanile, familiare, popolare. Corredato in ogni voce di una spiegazione del procedimento stilistico per cui il termine o l’espressione vengono ad assumere quel certo significato, dell’indicazione dell’ambito di appartenenza e di diffusione nonché, quando esista, di rimandi da una voce all’altra per sottolineare il comune campo semantico, questo dizionario è uno strumento indispensabile per chiunque voglia tenersi informato e voglia verificare con sicurezza tutte le innovazioni della nostra lingua.

Augusta Forconi è nata e vive a Roma, ove da molti anni si occupa di cose lessicografiche: ha preso parte alla redazione di alcuni fra i più importanti vocabolari italiani pubblicati dal 1970 ad oggi; è uno dei redattori del Vocabolario della lingua italiana dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana (Treccani). È autrice di Le parole del corpo, Sugarco Edizioni.

 

Augusta Forconi

LA MALA LINGUA

Dizionario dello "slang" italiano

pp. 256 - Euro 9,30 - ISBN 88-7198-000-8