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Questo volume ha lo scopo di richiamare alla memoria dei più anziani e di far conoscere ai più giovani in maniera semplice e descrittiva le vicende che portarono, nei primi decenni del XX secolo, alla formazione, nelle colonie italiane in Africa, di campi di detenzione per indigeni, illustrandone la tipologia, lo scopo e il funzionamento. Da quanto andremo esponendo scaturisce la constatazione che, nellepoca coloniale, gli italiani si resero colpevoli di violenze, esecuzioni, latrocini, torture, stupri e malversazioni di ogni tipo, per lo più passati sotto silenzio e, cosa gravissima, generalmente del tutto impuniti dalle autorità di controllo governative. Questi reati e delitti sono stati compiuti in tutte le nostre colonie, indistintamente da tutte le gerarchie, militari e anche civili, e spesso tollerati quando compiuti da indigeni al nostro servizio (dallIntroduzione). Gustavo Ottolenghi, medico, docente presso lUniversità di Torino, già ufficiale della Marina Militare Italiana, da anni si dedica allo studio di argomenti di storia contemporanea. |
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Gustavo Ottolenghi GLI ITALIANI E IL COLONIALISMO I campi di detenzione italiani in Africa pp. 224 - Euro 17,56 - ISBN 88-7198-397-1
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