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Gran parte delle esperienze descritte nel libro, da quelle sulle «linee iperestesiche» del professor Giuseppe Calligaris a quelle sulla radiestesia e sulla rabdomanzia, appartengono ancora ad un inesplorato campo d’indagine dove — in buona parte dei casi — aleggia l’incertezza, l’indeterminazione, il dubbio sul vero rapporto causa-effetto. Qual è la vera funzione del testimonio negli esperimenti con il pendolo radiestetico? Un semplice appoggio di carattere psicologico — come ritiene l’Autore — oppure un vero e proprio medium di natura fisica tra l’operatore e il suo strumento d’indagine? Quanto influisce la stimolazione fisica, meccanica o elettrica, delle «placche», delle «linee» che Calligaris avrebbe individuate sull’epidermide di quella complessa entità biologica che è l’uomo? Quanto c’è di oggettivo nelle percezioni di alcuni sensitivi nei casi di psicoscopia d’ambiente o negli esperimenti di psicometria con un oggetto che sembra rivelare ad essi il suo vissuto, il suo passato e quello di cose o persone che con esso sono venute direttamente a contatto? In che misura influisce il substrato culturale del sensitivo o dello sperimentatore nel coacervo di stimoli, di sensazioni, di immagini, di suoni che durante gli esperimenti colpiscono la rètina, il cervello, la psiche dei soggetti coinvolti nelle indagini? Tutte domande, queste, alle quali è estremamente arduo dare risposta ma sulle quali sarebbe bene meditare un po’ di più e, ove possibile, passare sul serio alla fase sperimentale, alle indagini «sul campo» per confrontare ciò che si sa su una certa fenomenologia, con ciò che si apprende toccando con mano la realtà, passando dalla lettura di un libro sull’argomento alla esplorazione di un sito archeologico di una delle tante «città del silenzio» di cui abbonda il nostro Bel Paese. Questo libro vi introdurrà in un mondo del tutto nuovo e in gran parte inesplorato, alla ricerca di ciò che forse c’è ma è... invisibile.

Roberto Volterri, nato a Roma, laureato in archeologia, conduce ricerche di carattere archeometallurgico in ambito universitario. A partire dai primi anni ’60 si è occupato di apparecchi elettronici dedicati alla ricerca ESP, poi descritti nei libri Psicotronica, Enigma Uomo, e Alla ricerca del pensiero, tutti e tre editi dalla Sugarco. Ha pubblicato Narrano antiche cronache (2002), Dimensione tempo (2004) e Archeologia dell'introvabile (2006). Con Alessandro Piana ha scritto: L'universo magico di Rennes-le-Château (2004), Rennes-le-Château e l’abbazia di Carol (2005), I mille volti del Graal (2005) e Baphomet. Sulle tracce del misterioso idolo dei Templari (2006). Autore di numerosissimi articoli su riviste specializzate, ha partecipato e partecipa a varie trasmissioni radiotelevisive sia su reti RAI che su reti private.

 

Roberto Volterri

ARCHEOLOGIA DELL'INVISIBILE

Enigmatici messaggi dalle antiche pietre.

pp. 248 - ill. nel testo + 8 pp. a colori fuori testo e 18,80 - ISBN 88-7198-530-5