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È del tutto possibile che oltre la percezione
dei nostri sensi si nascondano mondi a noi ignoti (Albert Einstein).
Questo libro racconta laffascinante esperienza con le voci paranormali
al registratore vissuta per un anno da un noto teologo, filosofo e psicologo
clinico. Volutamente lasciata sedimentare nel tempo, è stata poi
ripresa e analizzata con lucido rigore, equilibrio di giudizio e acume
critico pari al pregio di una raffinata chiarezza linguistica" (Filippo
Liverziani). Alla ricerca del senso ultimo della vita, lAutore ripercorre,
seguendo uno scrupoloso metodo scientifico, il suo contatto diretto ed
entusiasmante con il mondo misterioso delle voci: si ricava
la netta sensazione di trovarsi di fronte ad un fenomeno di eccezionale
valore conoscitivo e di immenso conforto in unesistenza troppo spesso
costellata di dolore, incertezze e povertà di risposte razionali.
Scienza e coscienza sono costrette ad interrogarsi con serietà:
uno squarcio di quellinvisibile velo delleternità sembra
essersi finalmente dischiuso. Dallindagine dellAutore traspare
un Aldilà luminoso, rasserenante e spiritualmente dinamico: una
straordinaria conferma del messaggio cristiano e uno stimolo alla riflessione.
N. Michele Campanozzi, laureato in teologia, filosofia
e psicologia clinica, specializzato in ipnoterapia, psicoanalisi e psicoterapia
ha tenuto corsi di psicologia clinica presso varie università.
Attualmente opera presso la L.U.C.I. Padre Pio. Al suo attivo
ha oltre 800 pubblicazioni fra libri e articoli scientifici apparsi su
riviste specialistiche e periodici.
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