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Nel saggio Il sapere in esilio gli autori presentano con una visione integrata e originale le relazioni esistenti tra i micro e i macrocosmi e le interazioni tra le realtà visibili e quelle non percepibili dai comuni sensi umani.
Il filo conduttore dell’opera è il “sentire”: un sentire con l’udito, un sentire con il tatto, ma anche un sentire cellulare e cioè l’esprimersi di quella capacità connaturata in tutti gli esseri di vibrare al fluire dei sottili messaggi dell’universo.
“Sentire per sapere”, “sentire per fare”: sono le leggi che gli autori esprimono.
Questi erano i concetti alla base del pensiero “vitalistico” che animava la cultura millenaria del passato, la quale, lacerata dagli interessi di pochi, venne esiliata e nascosta per lungo tempo alla conoscenza dell’intera umanità.

Demetrio P. Iero, laureato in medicina e chirurgia, omeopata, naturopata, agopuntore, esperto in radionica, da molti anni si dedica alla divulgazione e all’insegnamento di queste discipline in Italia e all’estero. Autore di numerosi saggi e articoli scientifici, inventore di diversi strumenti di biorisonanza, ha collaborato e collabora come formulatore con ditte farmaceutiche omeopatiche.

Adriana Pesante, diplomata ISEF, naturopata, reflessologa, autrice di svariati testi di poesia, affianca il dottor Iero nelle attività di ricerca e divulgazione.

 

Demetrio P. Iero - Adriana Pesante

IL SAPERE IN ESILIO

La radioestesia e la radionica dal pensiero primitivo alle scienze d'avanguardia

pp. 160 - Euro 12,91 - ISBN 88-7198-421-8