Roberto Marchesini
LIBERALISMO E CATTOLICESIMO. I mercanti nel tempio

pp. 208 – € 18,00
ISBN 978-88-7198-776-7


Durante la Guerra Fredda l’ideologia liberale e il cattolicesimo hanno avviato un processo di avvicinamento in funzione anti-sovietica. L’ideologia che ha vinto il confronto con il comunismo e che, dopo la caduta della «cortina di ferro» sembrava destinata a governare il mondo, pare aver perso gran parte del suo fascino. Liberato da quello che sembrava essere il suo antagonista, il comunismo marxista, il liberalismo ha mostrato ai popoli un volto meno amichevole e invitante, sempre più simile a quello dell’antico avversario.

Ora, a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, questa alleanza ha ancora senso? Cattolicesimo e liberalismo sono compatibili? È possibile essere contemporaneamente cattolici e liberali? Quali sono i punti di contatto, e quali le differenze tra queste due filosofie? Quale può essere il giudizio della Chiesa sul liberalismo e sulla sua versione economica, il liberismo?

Ancora e soprattutto: cos’è il liberalismo? Difesa della libertà personale, della libertà privata, anti-statalismo, concorrenza, bene comune, tolleranza, sussidiarietà? Oppure c’è dell’altro?

La risposta è nella definizione di liberalismo che lo psicologo Roberto Marchesini fornisce con questo suo lavoro approfondito e documentato, tuttavia semplice e accessibile da chiunque.

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Anteprima > https://youtu.be/kvkeSjxXtGs