Charles Bukowski
NON C’È NIENTE DA RIDERE
Madrigali da una camera in affitto

pp. 160 – € 12,91
ISBN 88-7198-402-1


Un omaggio al mondo, alla vita, ai sentimenti. Un Charles Bukowski inedito e sorprendente. Lo stile è quello di sempre: crudo, sincero, spesso ironico, qualche volta imbarazzante. Ma anche attento, come non mai, al cuore, alle sofferenze dell’anima. Non c’è niente da ridere raccoglie la seconda parte del volume The Roominghouse Madrigals (Madrigali da una camera in affitto), una scelta delle poesie giovanili di Bukowski scritte tra il 1946 e il 1966. La prima parte è stata pubblicata con il titolo di Notte imbecille (Sugarco). Un terzo volume – Nato per rubare rose, sempre pubblicato da Sugarco – completa l’opera.

In Non c’è niente da ridere (qui presentato con testo originale a fronte) domina il ritmo, ci sono tratti di grandissima intensità e di forti emozioni. Un affresco dell’altra America, dell’America dimenticata e ignorata. Pagine straordinarie in cui il “giovane” Bukowski usa con frequenza tutte le sue armi: dalla provocazione: “Fatti monaco…/Ammazza il tuo cane…/Rompiti la testa con un’accetta…/Ma non scrivere poesie”, all’ironia: “…la gente scappa dalla pioggia ma/ sta seduta/ in vasche da bagno piene/ d’acqua”, al sarcasmo: “…è piuttosto deprimente sapere che/ milioni di persone si preoccupano della bomba all’idrogeno/ eppure/ sono già morte”.

Leggi la biografia >