Senza Dio non c’è futuro. 

Cari amici, le apparizioni di Medjugorje si presentano come un giudizio divino sulla modernità, intesa come una “nuova era” che sostituisce il cristianesimo, relegato a inutile superstizione da abbandonare nel magazzino della storia. Questa straordinaria mariofania  si comprende,  nella sua  importanza e  originalità,  se viene considerata non come un evento celeste finalizzato a risvegliare la devozione, come comunemente avviene, ma come un profezia divina che si realizza nella storia. In questo senso si comprende l’ampiezza del piano di Maria che, come lei stessa ha svelato, è incominciato a Fatima e si sta realizzando a Medjugorje. In questo arco di tempo, che abbraccia oltre un secolo, la modernità  compie il suo tortuoso itinerario che la porta a rinnegare il cristianesimo e a perseguitare la Chiesa, il peccato contro Dio dilaga e si ritorce contro l’uomo, portando l’umanità sull’orlo dell’autodistruzione. È impressionante questo affresco della storia umana, così come è vista dal Cielo,  dove la Luce e le tenebre, la Verità e la menzogna, il Bene e il male si confrontano e si scontrano  in un duello globale,  che coinvolge le anime e determina il destino eterno dei singoli  e delle nazioni (Padre Livio).