Hermann Hesse
LA STAGIONE DELLA GIOVINEZZA
Contiene: PELLEGRINAGGIO D’AUTUNNO, FRANCESCO D’ASSISI, AMICIZIA, FALSE VOCAZIONI, VIAGGIO IN INDIA.
Cartonato

pp. 528 – € 12,91
ISBN 88-7198-002-4


“Nella mia taciturna felicità di eremita – scriveva l’allora ventisettenne Hermann Hesse nel 1904 – ho imparato la saggezza di lasciare a tutte le cose la vaporosità della lontananza, non mettendo nulla alla fredda e cruda luce della qutidianità banale e toccando tutto come se fosse indorato: leggermente, pian piano, con riguardo e considerazione…Perciò m’appare degna di ogni sforzo l’arte di conferire anche alle cose vicine e comuni la devozione e l’amore che volentieri concediamo a quelle che sono fuori della nostra portata”. Con questa chiave interpretativa, che l’autore stesso ci fornisce, vanno letti e apprezzati i racconti che sotto il titolo editoriale: La stagione della giovinezza, sono raccolti nel presente volume . In essi possono essere reperiti, in una distillazione luminosa, tutti i temi essenziali dei futuri esiti narrativi della maggiore produzione hessiana: la rivolta giovanile, la ricerca d’identità, l’ansia di peripezia e del viaggio. I giovani, protagonisti assoluti di queste prose, sono coloro che respingono l’integrazione nel mondo degli adulti o rifiutano la repressione della propria vitalità da parte dell’ingranaggio sociale, cioè del potere che vorrebbe piegarli “alla falsa canzone della vita”. Prezioso spaccato della condizione giovanile di allora e delle scelte di vita (o di autoannullamento) con cui in quegli anni si cercava di sottrarsi all’irretimento dell’ingranaggio, l’arte di Hesse giustifica, per lucidità premonitrice delle sue analisi e dei temi che anticipano i problemi e i disagi del nostro tempo, il successo che incontra anche oggi presso le nuove generazioni.

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